
Quando un parquet va lamato davvero
Non tutti i pavimenti opachi vanno lamati. La lamatura asporta uno strato di legno, e ha senso solo quando il danno è arrivato sotto la finitura: graffi che si sentono al tatto, zone scolorite dove la vernice si è consumata, macchie scure che non vanno via lavando, fughe tra i listelli che raccolgono sporco.
Se invece il pavimento è solo spento e la superficie è integra, il legno non va toccato: serve una lucidatura, che è un lavoro diverso e costa meno.
Lamatura, levigatura, lucidatura: due lavori, tre parole
«Lamatura» e «levigatura» indicano la stessa cosa: l’asportazione dello strato superficiale del legno con macchine a nastro e monospazzola, seguita dalla riverniciatura. Le due parole si usano come sinonimi e qui le trattiamo insieme.
La lucidatura è un’altra cosa: non asporta legno, ravviva la finitura esistente. Si fa su un pavimento sano che ha perso brillantezza, non su uno rovinato.
Come lavoriamo: carteggiatura senza polveri in casa
Usiamo un sistema aggiuntivo ai macchinari che esegue la carteggiatura senza polveri nell’aria, con un minor consumo di essenza legnosa per spessore. Due conseguenze pratiche, ed entrambe contano più di quanto sembri:
- la casa resta abitabile e i mobili non vanno imballati come per un trasloco;
- il cantiere non blocca le altre lavorazioni: pitture, montaggio porte e finiture alle pareti possono procedere in parallelo invece che aspettare la fine.
Sul parquet appena posato con collanti la carteggiatura si può fare solo dopo 48 ore dalla posa: prima il collante non ha fatto presa e il pavimento si muoverebbe sotto la macchina.
La preparazione del fondo comprende deceratura e carteggiatura con prodotti ecologici e sistema di massima aspirazione, senza l’aggiunta di primers aggrappanti.
La finitura: filmante o a olio
Dopo la lamatura il legno va protetto, e la scelta cambia la manutenzione dei dieci anni successivi.
- Trattamento filmante (vernice): crea una pellicola sopra il legno. Più resistente all’acqua e allo sporco, si pulisce con un panno umido. Quando si consuma va rifatto tutto.
- Trattamento a olio a base vegetale e cere naturali: penetra nel legno invece di coprirlo. Aspetto più naturale al tatto, e le zone di passaggio si possono ritoccare a pezzi senza rifare il pavimento intero. Richiede una manutenzione periodica.
Usiamo prodotti ecologici certificati, con parametri molto restrittivi di V.O.C.: le sostanze che una vernice rilascia nell’aria di casa dopo la posa.
Quante volte si può lamare lo stesso parquet
Dipende dallo spessore dello strato nobile, cioè del legno buono sopra al supporto. Un massello si lama molte volte nella sua vita; un prefinito solo un numero limitato di volte, e sotto una certa soglia non si può più fare.
Quanto costa una lamatura a Roma
Il prezzo al metro quadro dipende da:
- lo stato di partenza del pavimento: un graffio superficiale e un pavimento allagato non sono lo stesso lavoro;
- il tipo di finitura scelta;
- la superficie totale, perché il costo di attrezzatura e trasporto si distribuisce;
- la presenza di mobili da spostare e la logistica del piano.
Come ordine di grandezza, la lamatura con riverniciatura costa dai 20 ai 25 euro al metro quadro. Dove cadete dentro quella forbice dipende dai fattori qui sopra, e lo fissa il preventivo.
Sopralluogo e preventivo sono gratuiti su Roma e provincia. Chiedeteli prima di decidere se lamare o lucidare: la differenza di spesa è consistente e non sempre serve la lamatura.
Chiama Alessandro al 342 83 16321 o scrivi a info@parquettista.roma.it.
